PORTO CERVO. Negli hotel della Costa le presenze 2009 sono diminuite dell’8 per cento
Il manager Mulas: «Perdite contenute nell’anno della crisi»
Il colosso Usa della vacanze rilancia “l’altra stagione”, ovvero le vacanze senza mare. Si punta su golf, centri benessere ed enogastronomia.
Alessandra Carta,
, 21/01/10
PORTO CERVO Meno inglesi (35 per cento), meno russi (10 per cento), stessi italiani e più arabi (18 per cento). È il mix di presenze nel paradiso smeraldo dei vip, lì dove la Starwood, colosso americano del Connecticut, gestisce i quattro alberghi extralusso della Costa (Cervo, Cala di Volpe, Pitrizza e Romazzino). Una stagione, quella appena andata via, chiusa con una flessione dell’8 per cento. «In un anno così difficile come il 2009 – chiarisce il general manager Franco Mulas – siamo stati bravi, abbiamo contenuto le perdite». Leggi il seguito di questo post »
Filed under: Turismo, Alessandra Carta, Franco Mulas





